La scatola nera

scritto da Vajuna
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Autore del testo Vajuna

Testo: La scatola nera
di Vajuna

Sono le 22:20. Ho passato una giornata a struggermi. Ossessioni, immagini astratte, puro disturbo, paura di cadere nella bolla della paura. Depressione alle porte? E chi mi salva? Nessuna voglia, solo apatia. Voglia di piangere. Poi apro la mia grande scatola di vernice nera, come uno scrigno. Apro il coperchio e mi immergo tra i tasti bianchi e neri. Seppur tentennando, ripeto e ripeto, le dita piano piano si sbloccano. Il ritmo stenta, ma bussa comunque e le dita lo inseguono. Oggi è successo qualcosa. Così ho cenato con leggerezza e adesso il sorriso mi adorna. Posso leggere o non far nulla senza sensi di colpa. Vorrei che adesso già fosse domattina, ma in fondo quanto mi piacerà affondare il viso tra le lenzuola bianche di mamma. Ho spruzzato il mio profumo preferito e quando il mio peso spingerà sul letto, lui mi soffierà addosso la fragranza della buonanotte.

La scatola nera testo di Vajuna
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